La manifestazione, organizzata dal Centro Internazionale Crocevia in collaborazione con Casale Podere Rosa, Arcoiris TV, Associazione ONG Italiane, Servizio Civile Internazionale, Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, Campagna "EuropAfrica-Terre Contadine", COCIS, CIES, ARCS, ACRA, RC e Biblioteche di Roma, si inserisce nelle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale dell
il Casale Podere Rosa promuove la discussione intorno a tre videodocumentari che affrontano da diversi punti di vista la crisi energetica e l'esaurimento delle fonti di produzione non rinnovabili (petrolio e carbone).
"Crude Impact" mette in evidenza con grande chiarezza il particolare legame esistente tra la crescita tumultuosa delle società umane e l'uso del petrolio come fonte energetica largamente predominante.
Il film-documentario realizzato dal giornalista zurighese Basil Gelpke e dal produttore e regista Ray McCormack, ripercorre le tappe della dipendenza dal petrolio della nostra civiltà e di come questa sia in rotta di collisione con gli equilibri naturali e con le stesse leggi della geologia.
Una prospettiva sulle possibilità di una cultura realmente sostenibile in cui emerge la chiara necessità di ridurre la spesa energetica, l’uso pro-capite delle risorse nei paesi ricchi e la necessità di sviluppare fonti di energie alternative.
L'esaurimento dei combustibili fossili non rinnovabili sta per cambiare radicalmente il mondo molto prima di quanto fosse previsto.
Alberto Di Fazio è astrofisico teorico presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), membro della Commissione Nazionale Cnr/Igbp (Programma Internazionale Geosfera-Biosfera), responsabile italiano del Progetto Igbp/Aimes (Analysis, Integration, and Modeling of the Earth System), presidente Global Dynamics Institute, accreditato presso la Conferenza delle Parti sotto la Unfccc (Convenzione Qu
Sabato 24 maggio 2008
“Il nucleare si farà”. L’annuncio del ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola non lascia dubbi sulle intenzionalità future del neo Governo, il quale assicura che entro il 2013 i primi cantieri saranno aperti per l’inizio dei lavori.
Con l’ausilio di scenografie, pannelli descrittivi, modelli di animali e tecniche multimediali, la Mostra “PaleoLazio” compie un ideale viaggio nel tempo, attraverso il Mar della Tetide, che oltre 200 milioni di anni fa si estendeva tra l'Africa e l'Eurasia, passando per il popolamento dei Grandi Rettili a partire da 100 milioni di anni fa.