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Inaugurazione della Mostra "PaleoLazio: chi c'ERA prima di noi.."

Inserito da redazione il 16 Aprile, 2008 - 12:07

sommario
La Mostra ripercorre le vicende geologiche, geo-morfologiche, paleo-climatiche e ricostruisce i paesaggi naturali, la flora e i popolamenti faunistici del territorio della nostra Regione a partire da 200 milioni di anni fa.
17 May 2008 - 00:30
17 May 2008 - 18:00


... 200 MILIONI DI ANNI FA ... conoscere il territorio vuol dire anche scoprire la sua storia antica

Foto scattata in situ

Un viaggio nel Lazio popolato da grandi dinosauri erbivori, mammuth, rinoceronti lanosi e orsi delle caverne, raccontato attraverso scenografie, pannelli, modelli di animali, ausili multimediali che aiutano a percorrere i momenti più significativi della lunga e complessa storia del Lazio, a partire da 250 milioni di anni : è quanto prevede la mostra dal titolo "PaleoLazio: chi c'ERA prima di noi...", realizzata dalla Cooperativa Darwin per conto del Museo Civico di Zoologia di Roma.
Attraverso un ideale viaggio nel tempo vengono illustrati i mutamenti geologici del territorio laziale da 250 milioni di anni fa fino ai giorni nostri.
L'allestimento è diviso in più sezioni: si parte da 250 milioni di anni fa, quando la regione era completamente sommersa dal grande mare della Tetide, del quale il Mediterraneo è solo un piccolo residuo, e si arriva a 100 milioni di anni fa, quando la penisola italiana era costituita da isole e atolli corallini e abitata dai Grandi Rettili.
Una sezione della mostra è poi dedicata alle recenti scoperte relative alla presenza nell'antico territorio laziale di grandi dinosauri erbivori, lunghi oltre 10 metri. Quindi la diffusione dei mammiferi: elefanti, ippopotami, rinoceronti, cervi, fino a 35.000 anni fa, quando il clima divenne particolarmente rigido e i diversi mammuth, rinoceronti lanosi e orsi delle caverne si contendevano il territorio con l'Uomo di Neanderthal, "cugino" dell'Homo Sapiens, una specie - la nostra - che si stava già diffondendo.
E a questo punto l'Uomo diventa - insieme con gli altri fattori ambientali e climatici - una delle cause più potenti di trasformazione del territorio. La mostra, ospitata in precedenza al Museo Civico di Zoologia, verrà inaugurata sabato 17 maggio 2008 presso il Centro di Cultura Ecologica - Archivio Ambientalista, nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano. Per l'allestimento della mostra si è provveduto all'eliminazione delle barriere architettoniche e all'inserimento di cartellonistica in caratteri Braille, in modo tale da consentirne al fruizione anche a persone con disabilità motoria o non vedenti.


Foto scattata in situ

Programma dell'Evento

Percorso didattico paleontologico per le scuole:
9,30-10,30: Visita guidata alla Mostra PaleoLazio

10,30-11,30: Laboratorio di scavo paleontologico (operatori specializzati mostreranno agli studenti le tecniche di scavo paleontologico e le metodologie scientifiche di analisi dei reperti)

Incontro-dibattito con le Istituzioni:
11,30-13,00: “La didattica ambientale può favorire la conoscenza e la conservazione del patrimonio storico-archeologico della periferia romana”
Interventi:
Stefano Petrella (Direttore Centro di Cultura Ecologica)
Francesco Petretti (Presidente Ente Regionale RomaNatura)
Stefano Cresta (Direttore Ente Regionale RomaNatura)
Patrizia Gioia (Direttreice Museo Civico di Casal dè Pazzi)
Raffaele Sardella (Università di Roma “La Sapienza”)

E' prevista la partecipatazione dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Lazio, degli Assessorati alle Periferie, all'Ambiente e alla Cultura del Comune di Roma.

13,00-13,30: Degustazione prodotti biologici

Dalle ore 15,30 alle 18,00: sarà possibile effettuare visite guidate alla Mostra e al Laboratorio di Scavo Paleontologico.


Con la Mostra “La PaleoLazio: chi c'ERA prima di noi...”, il Centro di Cultura Ecologica intende fornire una panoramica sulla storia antica del nostro territorio.
La Mostra e il Laboratorio di scavo paleontologico allestito nell'area verde antistante il Centro, costituiscono una proposta didattica (attiva a partire da Settembre 2008) originale e innovativa di divulgazione della cultura scientifica, rivolta a tutta la cittadinanza.

Foto scattata in situ

La Mostra
Seguendo l'itinerario della Mostra si compie un ideale viaggio nel tempo, attraverso il Mar della Tetide, che oltre 200 milioni di anni fa si estendeva tra l'Africa e l'Eurasia, passando per il popolamento dei Grandi Rettili a partire da 100 milioni di anni fa.
Successivamente, attraversando le vicissitudini climatiche che hanno caratterizzato il Pleistocene negli ultimi due milioni di anni, si incontrano paesaggi tropicali caratterizzati da bacini palustri e frequentati da ippopotami, dall'elefante antico (Elephas antiquus) e da una ricca avifauna acquatica. Con il susseguirsi delle epoche glaciali, gli ambienti forestali frequentati da cervi, grandi ruminanti (Bos primigenius) e lupi, lasciano il posto a tipici ambienti di climi freddi, popolati da orsi e Mammuthus primigenius.
Circa 130.000 anni fa compaiono nel nostro territorio i primi uomini, probabilmente neanderthaliani. La loro presenza è testimoniata da numerosi utensili in pietra e reperti ossei rinvenuti nei numerosi siti paleolitici che costellano la Valle dell'Aniene.

Foto scattata in situ

Con il Laboratorio di scavo paleontologico, le scolaresche avranno modo di avvicinarsi alle Scienze Naturali seguendo un percorso ludico e didattico, nel corso del quale verranno adottati strumenti e procedure del tutto simili a quelli adottati in una reale compagna di scavi paleontologici.

Gli studenti, suddivisi in gruppi, esamineranno ciascuno un settore dell'area di scavo e porteranno alla luce i reperti presenti all'interno. Questi verranno fotografati in situ, prelevati, sottoposti a misurazioni biometriche e ricomposti su un apposito tavolo di lavoro. Gli operatori didattici guideranno gli studenti nell'analisi del materiale rinvenuto, per ricostruire l'origine dell'animale di provenienza, le sue caratteristiche anatomiche, la sua alimentazione, la sua locomozione, e in qualche caso per risalire alle caratteristiche dell'ambiente nel quale l'animale è vissuto.
Il nostro intento è quello di accendere la curiosità e stimolare il piacere della conoscenza. E permettere a qualche talento nascosto di manifestarsi!

Per informazioni:
Email: info@centrodiculturaecologica.it
Telefono: 068270876 (Mercoledì 9,30 - 18,00; Giovedì 9,30 - 15,30; Venerdì 15,30 - 18,30 e Sabato 9,30 - 18,00)


Materiale:

VIDEODOCUMENTAZIONE



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