Una prospettiva sulle possibilità di una cultura realmente sostenibile in cui emerge la chiara necessità di ridurre la spesa energetica, l’uso pro-capite delle risorse nei paesi ricchi e la necessità di sviluppare fonti di energie alternative.
Il libro delinea quattro possibili strade alternative che le società umane potranno intraprendere nell'era dominata dal declino della “civiltà del petrolio”:
1) "last one standing": la competizione dei diversi paesi e poi dei diversi gruppi sociali all'interno dei singoli paesi, per l'accesso alle ultime risorse disponibili (petrolio, carbone, acqua, cibo, terreni agricoli, minerali, ecc);
2) "Powerdown": una strada di cooperazione tra i popoli e i paesi, all'insegna della conservazione e dell'uso sobrio e sostenibile delle risorse residue, basato sulla condivisione dei beni materiali;
3) "Waiting for a Magic Elixir": lasciare che i grandi squilibri di sistema evolvano senza che le società umane introducano alcuna modifica al loro modello di sviluppo. Questa strada, per quanto evidentemente fallimentare, è un'opzione che la maggioranza dei paesi sembra oggi preferire. Alla base di ciò la speranza che le previsioni della comunità scientifica siano falsamente catastrofiste o che “la scienza e la tecnologia alla fine risolveranno ogni cosa”;
4) "Lifeboats": il collasso delle società industriali è inevitabile. Progettare il cammino della solidarietà comune e della conservazione.
Da ultimo il libro esamina le possibili scelte che potranno essere adottate da tre tipologie di soggetti sociali: i movimenti sociali contro la globalizzazione e contro la guerra; le grandi potenze globali e i cittadini comuni. Tempestivo, accessibile ed eloquente, questo libro è una lettura critica dei nostri tempi.
Anteprima del libro
www.richardheinberg.com