Il libro di Liliana Cori, "Se fossi una pecora verrei abbattuta? Storie di persone, animali e inquinamento”, spiega in maniera semplice e chiara come anche gli esseri umani possano essere degli efficaci bioindicatori, cioè dei filtri nei cui tessuti si accumulano i metalli pesanti contenuti nei cibi che mangiamo, nell'aria che respiriamo e nelle innumerevoli sostanze chimiche con le quali veniamo in contatto lungo tutto l'arco della nostra vita.
Ma il libro impone anche una riflessione più complessa su quale prezzo siamo disposti a pagare (per noi, per i nostri cari, per l'ambiente in cui viviamo, per le future generazioni) in nome dello sviluppo e della crescita economica.
Sabato 21 gennaio alle ore 10,30
nella sala delle Biblioteca Fabrizio Giovenale del Centro di Cultura Ecologica
presentano il libro
l'autrice Liliana Cori
con Giorgio Nebbia e Elena Gagliasso
introduce Stefano Petrella