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"Le Ninfee di Meadows": Scenari e prospettive delle crisi globali del terzo millennio

Inserito da redazione il 21 Novembre, 2007 - 15:28

sommario
tre giorni di incontri, dibattiti, cultura, spettacoli al Centro di Cultura Ecologica
14 Dec 2006 - 13:20
16 Dec 2006 - 13:30

"Il riscaldamento globale, la deforestazione, la mancanza d'acqua, la perdita di biodiversità, l'aumento della popolazione umana, le crisi energetiche, le guerre per il petrolio, l'aumento delle ingiustizie e delle diseguaglianze sociali e economiche tra i popoli. Sono questi gli effetti globali causati dall'enorme crescita delle società umane a scapito degli ecosistemi naturali. Solo ripensando radicalmente i concetti stessi di crescita e sviluppo e legando il benessere umano non più al saccheggio delle risorse naturali ma alla loro equa distribuzione e dell'equilibrio con gli ecosistemi, sarà possibile iniziare a rallentare e poi invertire la tendenza al collasso del sistema mondo. Questo è il compito irrinunciabile che si pone per il genere umano nel Terzo Millennio."

comitato promotore:
Centro di Cultura Ecologica, Casale Podere Rosa, Forum Permanente Energia, Geologia Senza Frontiere, Roma Nord-Est Social Forum
Nel corso dei dibattiti sono previste performances artistiche della Compagnia dei Mediattivisti ”La PodeRosa"

Presentazione
Nel corso dell’ultimo secolo, le società umane basate sulla centralità dei combustibili fossili hanno causato squilibri profondi ai sistemi naturali e alle dinamiche atmosferiche, di portata ed intensità paragonabili a quelle di catastrofici eventi geologici. Il declino della “civiltà del petrolio” ha le sue cause profonde proprio in motivi di ordine geologico, essendo i combustibili fossili quantità “finite” ed essendo la loro estrazione ormai prossima al punto di massima produttività.

Le grandi emergenze globali che affliggono l’umanità nel terzo millennio si stanno ormai palesando in tutta la loro gravità: il riscaldamento globale dovuto alle emissioni di gas serra e le ricorrenti crisi climatiche; la crisi delle risorse energetiche; la crescente deforestazione; la crisi idrica; l’incremento demografico che, seppure tenda a rallentare, punta ad attestare la popolazione umana tra 7 e 15 miliardi di individui entro il 2100; la desertificazione; la perdita massiccia di biodiversità e la riduzione degli habitat naturali; la crisi agricola vista come erosione e riduzione progressiva di suolo arabile; il rapido depauperamento delle riserve ittiche.

Mentre una parte della comunità scientifica moltiplica i propri sforzi per approfondire le conoscenze sui Global Changes, il mondo politico stenta a riconoscere che alla base degli squilibri vanno individuate le scelte scriteriate dello “sviluppo infinito” e si mostra del tutto incapace di predisporre efficaci contromisure che prevedano modelli economici e sociali “altri” e sostenibili. All’alba del terzo millennio i potenti del mondo “globalizzano” la gestione delle crisi attraverso la guerra, per assicurarsi l’accesso esclusivo alle residue risorse naturali disponibili e il loro sfruttamento monopolistico. Anche il mondo dell’informazione attraverso la banalizzazione dei concetti e il totale svuotamento dei contenuti, contribuisce a disinformare attivamente i cittadini e a vincolarli ai rigidi schemi consumistici.

Ragionare di energie fossili e energie rinnovabili non deve portare verso la deriva sviluppista di pensare ad “un surplus energetico in epoca di crisi”, ne’ verso una visione astratta di “sostituzione delle prime con le seconde” illudendosi che in ciò si realizzi una continuità sostenibile con il passato. Vuol dire soprattutto ripensare radicalmente i concetti di crescita e sviluppo delle società umane. Infatti nessun paese industrializzato potrebbe intraprendere il cammino delle energie rinnovabili mantenendo inalterati i propri trend di crescita e consumo. Tuttavia aprire un dibattito attento e approfondito sui temi della decrescita, intesa come inversione di tendenza rispetto all'attuale modello di sviluppo, ecologicamente insostenibile, socialmente ingiusto ed economicamente catastrofico, diventa quanto mai necessario, quantunque di grande difficoltà.

Oggi ragionare di decrescita vuol dire essenzialmente iniziare a cercare alternative pratiche, plausibili e necessarie al mito dello sviluppo illimitato. Vuol dire porre le premesse – culturali, teoriche, pratiche, di recupero di saperi e di “recupero di senso” - per una radicale inversione di marcia: o il genere umano saprà prendere in mano il proprio destino e trovare forme originali e condivise per costruire un mondo “altro” basato su equità, uso sobrio e sostenibile delle risorse, convivialità solidale, oppure sul lungo periodo la decrescita si imporrà come processo turbolento e violento che porterà con se distruzione, lutti, miseria e guerra.

Anche il dibattito che si sta lentamente sviluppando nei partiti e nelle organizzazioni della sinistra mostra tutta la difficoltà e l’impreparazione culturale, ideologica e politica a misurarsi criticamente con il mito dello sviluppo. Tuttavia, tale dibattito avrà come protagonisti negli anni a venire soprattutto i popoli e le esperienze locali di sostenibilità e di auto-organizzazione dal basso, altrimenti condannate dai processi di globalizzazione all’estinzione.


il Programma dei lavori:

Giovedì 14

Presentazione del Centro di Cultura Ecologica e dell’Evento, Presentazione di libri con gli Autori, e Incontro con le scuole
L’impegno dell’amministrazione comunale per la rivalutazione dei parchi e dei centri culturali nelle periferie

Verrà presentato alla stampa e al pubblico convenuto, il Centro di Cultura Ecologica del Comune di Roma nei suoi diversi aspetti (Centro Culturale, Biblioteca, Archivio Ambientalista) e la manifestazione-convegno (contenuti, realtà organizzatrici, relatori). Verrà inoltre presentato l’incontro con le scuole e la successiva premiazione dei progetti svolti

ore 10,00:
Interventi
Stefano Petrella - Direttore del Centro di Cultura Ecologica-Archivio Ambientalista
Dario Esposito - Assessore alle Politiche Ambientali e Agricole-Comune di Roma
Dante Pomponi - Assessore alle Politiche per le Periferie, per lo Sviluppo Locale, per il Lavoro-Comune di Roma
Mirella Di Giovine - Direttore del Dipartimento XIX Politiche per lo Sviluppo ed il Recupero delle Periferie-Comune di Roma
Ivano Caradonna - Presidente V° Municipio
Vito Consoli - Commissario Roma Natura

ore 11,00: Presentazione dei libri:
"Kyoto e dintorni" a cura di A. Pasini,
"L'acqua scarseggia...ma la papera galleggia" a cura di L. Vasapollo

Antonello Pasini - Fisico e Climatologo, ricercatore del CNR - Istituto sull'Inquinamento atmosferico
Luciano Vasapollo - Professore associato di statistica aziendale - Università La Sapienza Roma

ore 12,30: Incontro con le scuole
Gli studenti di alcuni Istituti superiori romani esporranno i progetti svolti nei precedenti anni scolastici sui temi delle energie rinnovabili, rifiuti, acqua e crisi ambientali globali

Premiazione: Il CCE premia le classi donando alle biblioteche scolastiche copia dei libri presentati

Venerdì 15
Aggiornamento e approfondimento scientifico sulle crisi globali in atto:
confronto-incontro tra cittadini e mondo scientifico
Coordina: Centro Cultura Ecologica - Forum Permanente Energia

ore 10,00: Dove eravamo rimasti?
Dal convegno "La festa è finita" ad oggi: perché intendiamo riaffermare la centralità del dibattito su energia e sostenibilità
Marzia Bulgarini - Forum Permanente Energia
ore 10,15: Videoproiezione "Le Ninfee di Meadows"
Registrazione della conferenza tenuta da Dennis Meadows il 27/10/’06 a Roma per il quarantennale del WWF Italia
ore 11,00: Attualità dei Limiti della Crescita
Viene data una interpretazione d’insieme delle problematiche ambientali e delle loro implicazioni economiche e sociali
Giorgio Nebbia - Professore Emerito di Merceologia Università di Bari
ore 11,30: Presentazione del libro "Agri - Cultura. Terra Lavoro Ecosistemi" a cura di G. Ricoveri e R. Bocci
Giovanna Ricoveri - Ecologia Politica
ore 11,45: Pausa caffè
ore 12,00: Tra Kyoto e Nairobi - Cosa ci dice la scienza contemporanea sul problema dei cambiamenti climatici.
Antonello Pasini - Fisico e Climatologo, ricercatore del CNR - Istituto sull'Inquinamento atmosferico
ore 12,30: Confronto con il pubblico
ore 13,00: BIOpranzo (buffet)
ore 15,00: Tommaso Fattori - Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’acqua – Firenze Social Forum
La grande sete - Crisi idrica globale e grandi vertenze mondiali sull’acqua

ore 15,30: Confronto con il pubblico
ore 16,00: Andrea Masullo - Docente di Fondamenti di Economia Sostenibile Università di Camerino
Il contratto mondiale per l’energia - Dal declino della civiltà del petrolio alla rivoluzione delle energie rinnovabili

ore 16,30: Confronto con il pubblico
ore 17,00: L’importanza della tutela della Biodiversità, Alberto Zilli - Museo Civico di Zoologia, Roma
Diversità genetica, di specie e di ecosistemi: la biodiversità è la condizione per il mantenimento dei processi evolutivi sulla Terra

ore 17,30: Confronto con il pubblico
ore 18,00: Alessandro Montemaggiori - Istituto di Ecologia Applicata, Roma - Cambiamenti climatici e Uccelli
Influenza delle variazioni climatiche sulle migrazioni animali e capacità di adattamento

ore 18,30: Confronto con il pubblico
ore 19.00: Agricoltura, sovranità alimentare e diritti collettivi - Tutela dell’ambiente e della biodiversità, sicurezza e sovranità alimentare, riduzione della fame e della povertà nel mondo come aspetti dello stesso problema
Antonio Onorati - Presidente Centro Internazionale Crocevia

ore 19.30: Confronto con il pubblico
ore 20,00: BIOcena (buffet)
ore 21,30: Spettacolo teatrale "Il Rapporto Lugano" di LaQ-Prod
Tratto dal romanzo omonimo di Susan George. Con Antonella Questa. Regia-drammaturgia di Virginia Martini.

Sabato 16
Sostenibilità: Tavole rotonde
ore 10,00: Tavola rotonda
Mobilità - rifiuti – energia - acqua: amministratori pubblici e reti locali a confronto
modera: Cesare Budoni - Presidente A.I.LI.CO.S. (Ass. Italiana per la Libera Comunicazione Sociale)
Interventi:
Giuseppe Caprarelli - CiclofficinaSnia, Critical Mass
Fabrizio Consalvi - Comitato prov. difesa acqua pubblica di Aprilia
Giovanni Iudicone - Coordinamento Regionale Rete RifiutiZero
Simona Ricotti - Coord. No CoKe (Civitavecchia)
Dario Esposito - Assessore alle Politiche Ambientali e Agricole-Comune di Roma
Dante Pomponi - Assessore alle Politiche per le Periferie, per lo Sviluppo Locale, per il Lavoro-Comune di Roma
Luigi Nieri - Assessore al Bilancio e alla Programmazione Economica e Finanziaria–Regione Lazio
Giuseppina Rozzo - Vice Presidente Provincia di Roma
ore 13,00: BIOpranzo (buffet)
ore 15.00: Tavola rotonda: L’irruzione delle leggi dell’entropia nel pensiero economico: le radici della decrescita
modera: Erika Lombardi - Docente master "lavorare nel no profit", Università di Urbino
Interventi:
Mauro Bonaiuti - Economista, Università Modena
Carla Ravaioli - Giornalista e saggista
Sandro Bianchi - coordinatore nazionale Fiom-Cgil
Gianfranco Pala - Docente di Economia Industriale Università "La Sapienza", Roma

ore 18.00: Videoproiezione "L’incubo di Darwin"
L’ecosistema del lago Vittoria, il più grande lago tropicale del mondo, è stato sconvolto dall’introduzione per motivi commerciali di una specie ittica aliena. I danni economici e sociali per le popolazioni locali sono gravissimi.

ore 20,00: BIOcena (buffet)
ore 21,30: spettacolo teatrale "Pane e Olio" di "Il Naufragarmedolce"
Storie vere, storie vissute, legate al cibo, al lavoro, alle condizioni di vita tanto diverse da parte a parte del pianeta terra, con una particolare "tirata d'orecchie" sugli OGM.


Le foto del convegno
I Documenti:

  1. Il programma del convegno [p_convegnoCCE14_15_16_dicembre_2006.pdf 131 KB]
  2. Cultura e Spettacolo: gli appuntamenti in programma [culturaspettacolo.pdf 88,2 KB]
  3. Dibattito e Confronto: il cronogramma dei seminari e degli interventi [dibattito_confronto.pdf 70,4 Kb]

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