La ricerca, "Università Verdi in Italia: un aspetto particolare da raccogliere e conservare per una lettura della storia del movimento ambientalista" si propone di ricostruire una parte importante della storia del movimento ambientalista in Italia che in alcuni anni si dotò di uno strumento per la discussione, l'incontro, la ricerca, l'approfondimento e la formazione popolare sui grandi temi dell'ambiente: le Università Verdi, nate intorno ai primi anni '80 e diffuse in tutto il territorio nazionale.
L'intero volume è consultabile presso la Biblioteca "Fabrizio Giovenale"
credits:
Il lavoro è stato prodotto dal Centro di Cultura Ecologica - Archivio Ambientalista.
La ricerca e le elaborazioni dei dati sono state condotte dagli Arch. Francesca Cau, Giampaolo Galli, dell'ass. Casale Podere Rosa.
La redazione è a cura di Trad.Eco scarl.
ringraziamenti:
Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo al prof. Giorgio Nebbia per aver sollecitato la realizzazione del lavoro di ricerca sulle Università Verdi in Italia, e per essere stato Direttore dell'Università Verde del Casale Podere Rosa e aver ideato il progetto Archivio Ambientalista del Centro di Cultura Ecologica.
Ringraziamo inoltre la dott.ssa Anna Donati, ex senatrice del gruppo dei Verdi, per averci messo a disposizione il volume 'La cultura dei verdi'; i sig.ri Mirko Laurenti, del Centro di documentazione di Legambiente e Marco Fratoddi, Direttore responsabile de La Nuova Ecologia; il prof. Pierpaolo Poggi, direttore della Fondazione Micheletti, la dott.ssa Daniela Gambino, dell'agenzia delle donne Dwpress. Ringraziamo inoltre tutti coloro che hanno reso disponibili e consultabili attraverso, la pubblicazione in Internet, notizie inerenti le Università Verdi.
obiettivi:
La ricerca si è posta come primo obiettivo di rintracciare la documentazione, composta da dispense, libri, volantini, prodotta dalle UV che hanno operato in Italia nel corso degli anni e della quale in molti casi si posseggono solo labili tracce. La finalità è di raccogliere e ordinare i documenti per dare vita ad un fondo archivistico unitario da conservare come preziosa testimonianza storica e per renderlo consultabile pubblicamente presso il Centro di Cultura Ecologica-Archivio Ambientalista, dove è già depositato il Fondo "Università Verde del Casale Podere Rosa".
fasi:
La ricerca è stata condotta in più fasi:
in seguito all'acquisizione del Fondo "Fabrizio Giovenale" da parte dell'Archivio Ambientalista del Centro di Cultura Ecologica (luglio 2008), la ricerca è stata ampliata inserendo importanti materiali rinvenuti che hanno reso necessaria la revisione dell'elenco e delle elaborazioni dati, nonché la revisione della redazione della pubblicazione (agosto/dicembre 2008).
organizzazione e consistenza dei dati:
La consultazione delle fonti sopra descritte ha permesso di costruire un elenco composto da 1.871 record riferiti ai seguenti campi:
| Tipologia | Descrizione |
|---|---|
| ciclo | ciclo di lezioni, seminari, corsi, laboratori, etc. autofinanziati |
| corso | corso finanziato da amministrazioni pubbliche, o enti privati |
| lezione | singole lezioni inserite in un ciclo o di un corso |
| corrispondenza | lettere |
| incontro | convegno, tavola rotonda, incontro, etc. singolo |
| info | schede, testi, etc. che descrivono l'attività |
| iniziativa | singola iniziativa, manifestazione pubblica, mostra, etc. |
| notizia | notizie utili per date, persone, relazioni, collegamenti, etc. |
| pubblicazione | qualsiasi testo, dispensa, etc. edito o autoprodotto |
Le informazioni così descritte contengono informazioni testuali, e quindi si è preferito raccoglierle in un file descrittivo di circa 120 pagine, consultabile presso la Biblioteca "Fabrizio Giovenale" del Centro di Cultura Ecologica.
Partendo da questo file testuale sono stati realizzati diversi fogli di calcolo elettronico utili per l'elaborazione di grafici e tabelle che accompagnano le considerazioni e risultati della ricerca, riferiti sia all'intero periodo temporale di analisi (1982-2007), che relativi ai primi anni di nascita, sviluppo e diffusione delle Università Verdi (1982-1988).
In particolare le categorie di analisi hanno riguardato:
I dati sono stati anche raggruppati in elenchi che descrivono meglio e in maniera integrale le categorie di analisi rispetto alle singole Università Verdi.
Sono stati inoltre raccolti diversi articoli generali e descrizioni delle singole Università Verdi.
note sulla lettura dei dati:
Le informazioni raccolte riguardano gli anni dal 1982, anno di nascita delle prime Università Verdi, fino al mese di agosto 2007, termine della raccolta dati. Il numero totale delle Università Verdi censite di cui si è reperita -almeno- una notizia è di 128.
L'elenco comprende oltre alle Università Verdi propriamente dette anche due centri per la didattica ecologica permanente scaturiti dal percorso di due Università Verdi, che rispettivamente sono:
- il Centro Antartide di Bologna, gestito dall'Ass. Università Verde di Bologna;
- il Centro di Cultura Ecologica-Archivio Ambientalista di Roma, gestito dall'ATI LIPU-Casale Podere Rosa (quest'ultima associazione è stata promotrice negli anni '90 dell'omonima Università Verde).
Sono state inserite anche alcune Università libere e/o popolari, nate recentemente, che in qualche modo hanno ripreso i concetti base delle UV, se non nei contenuti almeno nella forma di 'critica al pensiero unico' con riferimento ai temi della globalizzazione, della memoria storica, della critica ai consumi, del lavoro, dei modi di produzione, etc.:
- l'Università dei Consumatori, portata avanti a partire dai primi anni '90 dall'Ass. Agrisalus e poi dall'ACU (Associazione Consumatori Utenti), che tratta temi legati alla critica ai consumi;
- la Libera Università di Roma (LibUR), nata a fine negli anni '90 e promossa dall'associazione RialtOccupato, che ha proposto seminari di approfondimento della storia recente italiana e sulla memoria storica;
-l'Università Popolare di ATTAC, nata nel 2004 e che tratta di temi legati alla globalizzazione e quindi in senso lato alla questione socio-economico-ambientale;
- La Libera Università di MILANO e del suo HINTERLAND "Franco Fortini", forse la meno 'integrata' nell'elenco vista l'esplicita dichiarazione di "non essere un doppione delle università popolari, come le università verdi, delle donne ecc., nel senso che non si pone immediatamente compiti didattici o divulgativi di certe visioni del mondo", ma che ha visto nelle due diverse fasi ('95-'99 e '03-'07) un esame di problematiche legate "alla crisi della democrazia, le nuove forme del lavoro, il revisionismo storico, le forme esistenti e possibili della politica", ma anche "l’ecologia e la giustizia sociale, lo sviluppo industriale e quello agricolo" per "comprendere che l’ambiente non è un residuo o un aggiunta, ma è condizione imprescindibile per l’esistenza ragionevole degli individui e della società".
Altre precisazioni sui dati inseriti riguardano:
- l'Università Verde di Milano: per questa Università Verde abbiamo un censimento 'certo' riguardante le Università Verdi aderenti alla Federazione dell Università Verdi (1987). Con la denominazione 'Università Verde di Milano', risultano aderenti alla Federazione n.3 Università Verdi e precisamente quella di Giuliano Milanese collegata all'Ass. Roccabrivio, e le due con sede a Milano, la prima collegata a Legambiente e WWF e l'altra a Laboratorio Verde della Facoltà di Architettura. Per tutti i dati precedenti all'87 e per quelli successivi non si è riusciti a distinguere a quale Università Verde di Milano appartenessero le notizie. Di conseguenza tutti i dati relativi alle attività riferibili alle Università Verdi di Milano sono stati accorpati in una unica denominazione (Università Verde di Milano [B,C,?]. C'è da rilevare che dai documenti ritrovati emerge, almeno per una delle tre Università Verdi di Milano, una storia travagliata, riguardante il suo avvio, la sua formalizzazione in associazione, le pubblicazioni delle dispense che spesso vengono riprodotte nello stesso anno anche da diversi editori.
- l'Università Verde Veneziana: altrettanto travagliata deve essere stata la storia di questa Università Verde, formalizzata in associazione nel 1986, probabilmente derivante dal lavoro della Università Verde -storica- di Mestre (1982) e quella dell'Arcobaleno (nata sempre a Mestre, proprio nel 1986). Dopo la realizzazione di un interessante convegno "L'altra Venezia a Convegno" (1988) con la collaborazione di tutte le associazione ambientaliste nazionali e molte realtà locali, sembra, avere subito scissioni. Tanto che oggi è l'associazione 'Europa Veneta' -di sentore leghista-, a rivendicare la primigenia dell'Università Verde Veneziana.
- l'Università Verde Ticinese: questa UV con sede a Lugano (Svizzera) è stata inserita negli elenchi e nelle elaborazioni assimilando il Ticino ad una regione italiana.
(estratto dal cap. 01 - Presentazione della ricerca. report e analisi dati)
indice:
cap. 01 Presentazione della ricerca. report e analisi dati [105kb]
cap. 02 Federazione Università Verdi Italia [108kb]
cap. 03 Raccolta di articoli: la nascita delle Università Verdi [211kb]
cap. 04 Raccolta di schede e articoli: singole Università Verdi [440kb]
cap. 05 Materiali prodotti dalle Università Verdi [220kb]
cap. 06 Elenchi descrittivi [134kb]
cap. 07 Bibliografia e Bibliolink [80kb]